
Germania verso aumento debito: l'impatto su crescita e riforme

ll piano di Berlino prevede 50 miliardi di euro annui per infrastrutture e 75 miliardi per la difesa, mentre la spesa militare passerà dall'1,2% del PIL nel 2024 al 3% del PIL entro il 2029, superando il target NATO. Gli investimenti in infrastrutture (strade e ferrovie) potrebbero favorire la crescita, ma i vincoli di capacità produttiva potrebbero ritardare i benefici. L'impatto della spesa per la difesa dipenderà quindi dalla quota di approvvigionamento interno rispetto alle importazioni, soprattutto dagli USA.
La spesa aggiuntiva potrebbe anche aumentare il rischio di un indebolimento delle regole fiscali e della sostenibilità del debito nel lungo termine. Il debito totale del paese dovrebbe raggiungere 3,7 trilioni di euro (73% del PIL) entro il 2029, restando al di sotto del picco post-crisi finanziaria del 2010 (80% del PIL), con un incremento delle spese per interessi dal 1,6% al 3,7% delle entrate statali.
Sotto il profilo delle riforme, l'aumento del debito potrebbe portare anche alla revisione della "debt brake rule", cioè del cosiddetto freno al debito, per mantenere la sostenibilità finanziaria. E naturalmente questo potrebbe ritardare riforme strutturali potrebbe su pensioni, mercato del lavoro e incentivi agli investimenti.
Quanott alla reazione dei mercati, ii tassi di interesse tedeschi sono già in aumento, con il rendimento del Bund decennale che è salito al 2,9% dal 2,5% dopo l'annuncio del piano. Anche in uno scenario di rialzo ulteriore dei tassi (+1%), la Germania manterrebbe una posizione più solida rispetto ad altri paesi (Francia 4%, UK 5,7%, USA 13,2% di spesa per interessi sulle entrate statali).
(Teleborsa) 07-03-2025 13:21